Apre a Milano il primo centro pilota di Pilates25’, il nuovo format italiano che combina Pilates Reformer ed elettrostimolazione muscolare (EMS) in sessioni da 25 minuti. L’iniziativa segna l’avvio di un progetto imprenditoriale orientato allo sviluppo di una rete in franchising su scala nazionale, in un mercato del wellness sempre più orientato verso modelli premium e ad alta specializzazione tecnologica.
Come riportato da Affaritaliani, il centro inaugurato il 16 marzo nel capoluogo lombardo rappresenta il banco di prova di un concept che punta su efficienza, personalizzazione e sostenibilità economica. L’idea è di Federico Servadio, imprenditore attivo da oltre dieci anni nel settore dell’EMS in Italia, che ha sviluppato un modello capace di integrare allenamento intensivo e ottimizzazione del tempo.
L’elemento distintivo del format è la sinergia tra Pilates Reformer e tecnologia EMS, che consente di attivare simultaneamente fino a 300 muscoli in una singola sessione. L’obiettivo è offrire un allenamento completo in tempi ridotti, rispondendo a una domanda crescente di soluzioni fitness ad alta efficienza, soprattutto nei contesti urbani.
“Il centro pilota di Milano – afferma Servadio – rappresenta il banco di prova di un modello strutturato per essere replicabile. Il piano industriale prevede l’apertura di dieci centri entro il 2026 e di ulteriori quindici nel 2027, con l’obiettivo di posizionarsi come prima rete italiana di Pilates in franchising che integra l’EMS nel proprio metodo”.
Il progetto si inserisce in un segmento di mercato caratterizzato da una crescente polarizzazione verso format boutique, rivolti a un target con capacità di spesa medio-alta e orientato a servizi personalizzati. In questo scenario, Pilates25’ mira a intercettare professionisti e utenti attenti al benessere, proponendo un’offerta integrabile nella routine quotidiana.
Sul piano economico, il modello è stato progettato per garantire scalabilità e controllo dei costi. “A fronte di un investimento iniziale stimato in circa 120 mila euro – precisa Servadio – il piano economico-finanziario prevede un recupero dell’investimento entro 20 mesi dall’avvio e una redditività annua stimata tra i 70 e gli 80 mila euro netti”. Il ROI annuo indicato si attesta intorno al 58%, con un rendimento cumulato netto stimato al 75% nei primi tre anni, sulla base di proiezioni elaborate per il mercato milanese.
Con l’apertura del centro pilota prende dunque forma un’iniziativa che ambisce a consolidare un nuovo segmento nel panorama del fitness italiano, combinando innovazione tecnologica, posizionamento premium e sviluppo in franchising.