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Franchising in Italia: 630 reti da aprire , a confronto per settore e budget

Tutte le opportunità di franchising attive in Italia, con l’investimento richiesto, i punti vendita della rete e il contatto diretto con la casa madre. Filtra per settore e per budget.

630
reti attive in Italia
17
settori
47
marchi consigliati
39 mld €
il franchising in Italia nel 2025

Per budget

Quanto vuoi investire?

Il capitale disponibile è il primo filtro: decide il settore prima ancora del marchio. Oltre all’investimento iniziale, metti in conto la liquidità per reggere i primi mesi.

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La guida

Come aprire un franchising, in sei passi

Nel 2025 il franchising italiano ha raggiunto 39 miliardi di euro di giro d’affari con 62.449 punti vendita, secondo il Rapporto Assofranchising Italia 2026. Il 64% delle insegne ha meno di 50 negozi: scegliere bene conta più che scegliere il marchio più famoso.

  1. Parti dal budget reale

    Somma fee d’ingresso, allestimento, prima fornitura e almeno sei mesi di costi fissi. Se il totale supera ciò che puoi sostenere, cambia fascia, non marchio.

  2. Scegli il lavoro, non solo il settore

    Un negozio chiede presenza quotidiana, un servizio a domicilio chiede vendita e spostamenti, un ristorante chiede gestione del personale. Chiediti quale giornata tipo sei disposto a fare.

  3. Misura la solidità della rete

    Anni di attività, punti vendita aperti e chiusi, quota di affiliati rispetto ai negozi diretti: sono numeri che un franchisor serio mette sul tavolo.

  4. Verifica la tua zona

    L’esclusiva territoriale protegge l’investimento, ma le zone migliori si assegnano per prime. Chiedi subito se la tua è libera.

  5. Parla con chi ha già aperto

    Due telefonate ad affiliati attivi valgono più di qualsiasi brochure: chiedi tempi di rientro reali e qualità del supporto dopo l’inaugurazione.

  6. Leggi il contratto con un professionista

    Durata, royalty, obblighi di acquisto, condizioni di uscita e rinnovo: la legge italiana sul franchising prevede la consegna della documentazione almeno 30 giorni prima della firma.

Domande

Franchising: le domande di chi vuole aprire

Che cos’è il franchising?

È un accordo tra due imprese indipendenti: il franchisor concede all’affiliato il diritto di usare il marchio, il format e il know-how, e lo affianca con formazione e assistenza; l’affiliato apre e gestisce il proprio punto vendita seguendo quel modello, in cambio di una fee d’ingresso e, spesso, di royalty periodiche. In Italia è regolato dalla legge 129 del 2004 sull’affiliazione commerciale.

Come si apre un’attività in franchising?

Si parte dal budget e dal settore, si confrontano le reti e si chiede il materiale informativo ai marchi che interessano. Seguono il colloquio con la casa madre, la verifica della zona, la lettura del contratto e del piano economico, la ricerca del locale se serve, la formazione e l’apertura. Da questa pagina puoi filtrare le reti per settore e investimento e contattare i brand dalla loro scheda.

Quanto costa aprire un franchising?

Dipende dal format. Secondo il Rapporto Assofranchising Italia 2026 l’investimento iniziale medio è di circa 120.000 euro, ma nel catalogo trovi servizi senza negozio che partono da poche migliaia di euro e, all’estremo opposto, ristorazione e grandi superfici che superano il milione. Nel conto entrano fee d’ingresso, allestimento, prima fornitura e la liquidità per i primi mesi.

Quali costi si pagano dopo l’apertura?

I più comuni sono le royalty, in percentuale sul fatturato o in quota fissa, e il contributo al marketing della rete. Non tutti i marchi le applicano: alcuni guadagnano sulla fornitura dei prodotti, altri lavorano in conto vendita. Nella scheda di ogni brand trovi le condizioni dichiarate dal franchisor.

Quanto dura un contratto di franchising?

La legge 129/2004 prevede una durata minima di tre anni, sufficiente ad ammortizzare l’investimento; nella pratica molti contratti durano cinque anni o più e sono rinnovabili. La stessa legge impone il contratto scritto e la consegna all’aspirante affiliato di una copia completa almeno trenta giorni prima della firma.

Si può aprire un franchising senza esperienza?

Nella maggior parte dei casi sì: la formazione iniziale e l’affiancamento fanno parte di ciò che si acquista con l’affiliazione. Contano di più la disponibilità a seguire il metodo della casa madre, l’attitudine commerciale e la presenza sul territorio.

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