Franchising · Bellezza e fitness

Leon Lab Franchising

Personal training e nutrizione in un unico centro, con rinnovi mensili oltre il 90% e territorio in esclusiva

42.041 €
capitale proprio
108 k€
investimento
8
punti vendita

Quanto costa un franchising Leon Lab Franchising?

Capitale proprio

Mezzi propri richiesti per completare il finanziamento

42.041 €

Investimento complessivo

Budget totale stimato per l'apertura

107.873 €

Punti vendita

8

Dati dichiarati dall'insegna — fonti e data di verifica a fondo pagina.

Di cosa si tratta

Chi desidera investire nel settore del benessere fisico può valutare l'opportunità offerta da Leon Lab, marchio italiano che unisce allenamento personalizzato e consulenza nutrizionale in un unico percorso strutturato per il cliente.

Carta d'identità

Fondazione
2018
Punti vendita
8
Tipologia attività
Studi privati di personal training e coaching nutrizionale
Società
Leon Lab

Dentro Leon Lab Franchising

Leon Lab Franchising — 1 Leon Lab Franchising — 2 Leon Lab Franchising — 3

Le domande giuste prima di partire

Il concept

Il brand nasce a Cagliari nel 2018 per iniziativa di Antonio Ciprietti, laureato in scienze motorie con specializzazione in nutrizione clinica. L'idea alla base del format è quella di affiancare, in un solo ambiente, sessioni di personal training e un supporto nutrizionale costruito su basi scientifiche, seguendo il cliente in un cammino continuativo e misurabile nei risultati. Oggi la rete conta 8 centri attivi in Sardegna e nell'ottobre 2025 è stata inclusa tra i 15 marchi emergenti presentati al Salone del Franchising di Milano.

Perché aprire un franchising con questo brand

Il progetto di sviluppo in affiliazione ha preso il via alla fine del 2025, con l'obiettivo dichiarato di arrivare a 100 punti vendita in tutta Italia. La crescita viene definita selettiva: ogni richiesta viene esaminata singolarmente prima di procedere. A ciascun affiliato viene garantita l'esclusiva sul proprio territorio, stabilita attraverso uno studio di geomarketing che incrocia popolazione, capacità di spesa, abitudini di consumo e presenza di concorrenti nella zona. Ogni centro può ospitare al massimo 100 clienti attivi, un limite che consente di mantenere alta la qualità del servizio: gli allenamenti si svolgono su appuntamento, i programmi sono costruiti su misura e non è previsto alcun vincolo contrattuale per chi si iscrive. Proprio questa impostazione fa sì che la quasi totalità degli iscritti scelga di proseguire il percorso mese dopo mese, con una percentuale di rinnovo che supera il 90%.

Profilo dell'affiliato ideale

Il modello operativo richiede una struttura organizzativa contenuta: bastano due persone all'interno del centro, uno store manager e un personal trainer, per far funzionare l'attività quotidiana. Gli aspetti più complessi, come la gestione dei piani nutrizionali, il marketing e i rapporti con i fornitori, restano in capo alla casa madre. Questo rende il progetto adatto a chi cerca un investimento con un impegno gestionale limitato, senza necessariamente possedere competenze tecniche specifiche nel settore fitness, purché disposto a seguire il percorso formativo proposto dal franchisor.

Requisiti e investimento

Per accedere alla rete è richiesto un capitale proprio di 42.041 €, mentre l'investimento complessivo per avviare un centro si attesta attorno ai 107.873 €, cifra che comprende anche i diritti d'ingresso, il cui importo non viene comunicato separatamente. Il percorso di selezione, chiamato dal franchisor "cronoprogramma zero rischi", si articola in otto fasi: una prima chiamata di verifica dei requisiti, un colloquio più approfondito in videoconferenza, la presentazione della candidatura accompagnata da uno studio di fattibilità, un incontro diretto con il franchisor, una visita a un centro già operativo e infine la firma del contratto. Lo studio di fattibilità viene realizzato dal candidato stesso, utilizzando dati reali della propria zona, e resta lui a valutare in autonomia la sostenibilità del progetto nella città scelta.

Numeri e dati chiave
  • Anno di fondazione: 2018
  • Avvio del programma di franchising: 2025
  • Punti vendita operativi: 8
  • Fatturato medio annuo: 161.000 € (primo anno)

A supporto della solidità del format vanno segnalati anche alcuni riscontri concreti raccolti sul campo: tra i centri già attivi, quattro per cui sono disponibili i dati di fatturato hanno chiuso il 2025 con risultati compresi tra 204.000 € e 288.000 € annui. Anche le fasi di prevendita hanno confermato l'interesse del pubblico: la sede di Selargius ha registrato 81 clienti paganti un mese prima dell'apertura, senza applicare sconti promozionali né richiedere impegni contrattuali, mentre a Olbia sono arrivate 30 adesioni nei primi dieci giorni di raccolta iscrizioni.

Chi è interessato a valutare l'apertura di un centro Leon Lab nella propria città può richiedere maggiori informazioni per conoscere nel dettaglio il percorso di affiliazione e verificare la disponibilità di zone libere.

Quanto costa aprire un centro Leon Lab e quanto capitale proprio devo avere?
L'investimento complessivo per avviare un centro è di circa 107.873 €, importo che comprende anche i diritti d'ingresso: il loro valore separato non viene comunicato dal franchisor. Il capitale proprio richiesto al candidato è di 42.041 €. Altre voci, come eventuali royalty o canoni ricorrenti, non sono indicate nella scheda e vanno chieste direttamente durante il percorso di selezione.
Quali requisiti chiede Leon Lab per diventare affiliato? Serve esperienza nel fitness?
Non è richiesta necessariamente una competenza tecnica specifica nel settore fitness, purché si sia disposti a seguire il percorso formativo del franchisor. Servono il capitale proprio richiesto, il superamento della selezione in otto fasi (colloqui, studio di fattibilità, visita a un centro operativo) e la disponibilità a operare nell'area in esclusiva definita dal franchisor con analisi di geomarketing.
Come mi candido a Leon Lab e come funziona la selezione?
Si richiedono informazioni al franchisor per verificare la disponibilità di zone libere. La selezione, chiamata "cronoprogramma zero rischi", si articola in otto fasi: prima chiamata di verifica dei requisiti, colloquio approfondito in videoconferenza, presentazione della candidatura con studio di fattibilità, incontro diretto con il franchisor, visita a un centro già operativo e firma del contratto. Lo studio di fattibilità lo realizza il candidato con dati reali della sua zona.
Leon Lab dà l'esclusiva di zona? Cosa prevede il contratto?
Sì: a ogni affiliato viene garantita l'esclusiva territoriale, definita tramite uno studio di geomarketing che incrocia popolazione, capacità di spesa, abitudini di consumo e concorrenza presente. La firma del contratto è l'ultima delle otto fasi di selezione. Durata, condizioni economiche di rinnovo e altre clausole contrattuali non sono indicate nella scheda: sono aspetti da chiarire nei colloqui con il franchisor.
Quanti punti vendita ha la rete Leon Lab e che supporto ricevo dopo l'apertura?
La rete, nata a Cagliari nel 2018, conta 8 centri attivi in Sardegna; il programma di franchising è partito nel 2025 con l'obiettivo dichiarato di 100 punti vendita in Italia. Il franchisor affianca l'affiliato nella ricerca della sede, nell'allestimento, nella formazione iniziale e con assistenza operativa continua, gestendo centralmente nutrizione, marketing e fornitori e fornendo un software gestionale proprietario per monitorare fatturati e performance.

Fonti e verifica dei dati

Le cifre di questa scheda provengono dalle seguenti fonti:

Il primo passo è la brochure

Te la mandiamo noi, con il documento informativo ufficiale del franchisor. Gratis e senza impegno.

Leon Lab Franchising

Gratis e senza impegno.

Leon Lab Franchising

Investimento 107.873 €

Iscriviti alla nostra newsletter

Rimani aggiornato sui nostri ultimi prodotti, servizi e novità, direttamente nella tua email.