Abraham Industries prosegue il proprio percorso di sviluppo con risultati economici positivi e una strategia focalizzata sull'internazionalizzazione e sull'integrazione dei canali di vendita. Il gruppo fashion italiano, che controlla i marchi Liviana Conti, Semicouture, Erika Cavallini e Circus Hotel, ha archiviato il 2025 con ricavi pari a circa 80 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto ai 73,6 milioni registrati nel 2024.
L'incremento è stato sostenuto dall'andamento positivo di tutte le aree geografiche e dei principali canali distributivi, confermando la capacità del gruppo di rafforzare il proprio posizionamento in un contesto internazionale sempre più competitivo.
Omnicanalità e brand strategy guidano la crescita
Alla base della strategia di Abraham Industries c'è un modello di sviluppo che integra retail, wholesale ed e-commerce in un'unica visione omnicanale.
Attualmente il wholesale rappresenta il 68% del fatturato, seguito dal retail (24%) e dall'e-commerce (8%), una distribuzione che testimonia la volontà del gruppo di valorizzare tutti i punti di contatto con il cliente finale. Parallelamente, proseguono gli investimenti sul rafforzamento dei singoli marchi, con Liviana Conti che continua a rappresentare il brand principale del portafoglio con 17 boutique tra retail diretto e franchising, affiancato dalla crescita degli altri marchi del gruppo.
L'internazionalizzazione resta una leva strategica
L'espansione sui mercati esteri rappresenta una delle priorità del management. L'obiettivo dichiarato è costruire una crescita strutturata e sostenibile attraverso il consolidamento della presenza internazionale e una maggiore integrazione tra sviluppo commerciale e distribuzione.
Come sottolineato su Adnkronos dal presidente e CEO Tiziano Sgarbi, la strategia punta a mantenere un equilibrio tra crescita dei brand, apertura verso nuovi mercati e innovazione dei canali distributivi, così da aumentare la competitività del gruppo nel lungo periodo.