NaturaSì accelera sullo sviluppo della propria rete commerciale. Il Gruppo specializzato nella distribuzione di prodotti biologici e biodinamici ha varato un piano di investimenti da circa 45 milioni di euro per il triennio 2026-2028, con l’obiettivo di realizzare circa 60 nuovi punti vendita e arrivare a una rete complessiva di circa 410 store.
Il piano prevede soprattutto nuove aperture di negozi di proprietà, ma comprende anche alcuni nuovi punti vendita in franchising, oltre a interventi di ristrutturazione e ricollocazione di negozi già esistenti.
NaturaSì punta a 410 punti vendita
Oggi il Gruppo conta circa 350 negozi a insegna NaturaSì, una rete di 250 aziende agricole, 1.400 collaboratori e circa 350mila clienti.
Le nuove aperture saranno concentrate principalmente nel Nord Italia, con città come Milano, Bologna e Ivrea, ma il progetto interesserà anche altre aree del Centro e del Sud.
Per il franchising si apre quindi una prospettiva di sviluppo all'interno di una rete che punta a rafforzare la propria presenza territoriale e la prossimità al consumatore.
L'espansione della rete rappresenta uno degli elementi centrali del nuovo piano industriale, dopo una fase caratterizzata dal rafforzamento patrimoniale e finanziario dell'azienda.
45 milioni di euro per lo sviluppo della rete NaturaSì
L'investimento complessivo previsto per il periodo 2026-2028 ammonta a 45 milioni di euro. Le risorse saranno destinate prevalentemente alle nuove aperture, mentre una parte degli investimenti riguarderà la ristrutturazione e la ricollocazione di punti vendita esistenti.
La solidità finanziaria necessaria a sostenere il piano è stata rafforzata negli ultimi anni. Tra il 2023 e il 2024, BF ha sottoscritto un aumento di capitale da 25 milioni di euro, entrando nell'azionariato del Gruppo. Nel marzo 2025, inoltre, EcorNaturaSì ha rifinanziato circa 45 milioni di euro di debiti bancari, estendendo la scadenza dei finanziamenti dal 2028 al 2031.
L'azienda ha precisato che, allo stato attuale, non sono previsti nuovi aumenti di capitale per finanziare il piano di sviluppo.
NaturaSì, l'obiettivo è raggiungere 500 milioni di euro di ricavi
La crescita della rete commerciale si inserisce in un percorso di sviluppo che punta anche a un importante traguardo economico.
EcorNaturaSì ha chiuso il 2025 con un valore della produzione di 436,8 milioni di euro, in crescita del 4,2%. Il margine operativo lordo si è attestato a 24,2 milioni di euro, mentre l'utile è stato pari a 2,8 milioni.
Il Gruppo punta ora a raggiungere 500 milioni di euro di ricavi tra il 2026 e il 2027, sostenendo la crescita attraverso l'ampliamento della rete e l'acquisizione di nuovi clienti.
Come ha spiegato su Il Sole 24 Ore il presidente e fondatore Fabio Brescacin, le nuove aperture permettono infatti di intercettare consumatori che finora non si erano avvicinati al marchio e al biologico.
Il franchising nel piano di espansione
Sebbene la maggior parte delle nuove aperture sarà costituita da negozi di proprietà, il piano comprende anche nuove aperture in franchising.
Per il sistema franchising si tratta di un elemento significativo: l'espansione territoriale di un'insegna specializzata nel biologico può infatti offrire opportunità a imprenditori interessati a entrare nel comparto della distribuzione alimentare attraverso un marchio strutturato e una proposta commerciale fortemente caratterizzata.
Il modello consente inoltre al Gruppo di ampliare la propria presenza sul territorio affiancando alla rete diretta anche formule di collaborazione imprenditoriale.
Al centro resta la filiera agricola
Lo sviluppo commerciale non è separato dalla strategia sulla filiera. La crescita di NaturaSì è infatti accompagnata da un forte focus sulla produzione agricola nazionale e sulla tutela delle aziende agricole.
Il presidente Fabio Brescacin ha sottolineato la necessità di garantire agli agricoltori un prezzo adeguato, soprattutto in un contesto segnato dagli effetti del cambiamento climatico e dalle difficoltà economiche che interessano il settore primario.
In questa prospettiva, NaturaSì intende rafforzare il sostegno alla bioagricoltura italiana e rilanciare il progetto “Giusto prezzo”, destinato a rendere più trasparente quanto viene riconosciuto agli agricoltori per alcuni prodotti.
Il tema della filiera diventa così parte integrante anche della proposta commerciale dei punti vendita: non soltanto distribuzione di prodotti biologici, ma valorizzazione dell'origine, della qualità e del lavoro agricolo.
Una crescita che cambia il mercato del biologico
L'espansione di NaturaSì arriva in una fase nella quale anche la grande distribuzione tradizionale sta aumentando l'offerta di prodotti biologici e di qualità.
L'apertura di circa 60 nuovi store entro il 2028 rafforza quindi la competizione nel comparto e conferma che il biologico non rappresenta più soltanto una nicchia specializzata.
Per gli operatori della distribuzione, i principali elementi competitivi diventano sempre più prossimità, assortimento, qualità, tracciabilità e capacità di raccontare il valore della filiera.
Per NaturaSì, il nuovo piano rappresenta soprattutto una fase di accelerazione: più punti vendita, maggiore presenza territoriale e un modello che continuerà a combinare negozi di proprietà e franchising.