Milano Metro Retail: via libera al piano da 21 milioni di euro per rilanciare i negozi della metropolitana

06 luglio 2026 Redazione
Milano Metro Retail: via libera al piano da 21 milioni di euro per rilanciare i negozi della metropolitana

Il Comune di Milano ha approvato il progetto Milano Metro Retail, il piano di valorizzazione degli spazi commerciali presenti nelle stazioni della metropolitana. L'iniziativa, sviluppata da ATM e affidata ad Altarea Italia, punta a riqualificare i negozi dei mezzanini delle linee M1, M2 e M3, contrastando il fenomeno degli spazi sfitti e trasformando le stazioni in luoghi più attrattivi, moderni e funzionali.

Secondo i dati diffusi dal Comune, il progetto si articola in un investimento complessivo di circa 21,1 milioni di euro, di cui 7,3 milioni destinati alla gestione e allo sviluppo della rete commerciale e 13,8 milioni dedicati agli interventi di riqualificazione delle stazioni.

Un piano per rilanciare il retail della metropolitana di Milano

L'obiettivo dell'iniziativa è restituire valore agli spazi commerciali della rete metropolitana milanese, oggi caratterizzati da un elevato numero di locali inutilizzati. Come evidenziato anche dal Corriere della Sera Milano, attualmente solo il 54% degli spazi commerciali risulta locato, mentre circa un negozio su due è sfitto.

Inoltre, quasi il 48% delle superfici disponibili necessita di interventi di adeguamento degli impianti elettrici e di ammodernamento, rendendo indispensabile un piano di riqualificazione per riportare competitività agli spazi commerciali sotterranei.

Altarea Italia guiderà la valorizzazione commerciale della metropolitana di Milano

Per realizzare il progetto, ATM ha individuato Altarea Italia, società guidata dall'AD Simone Maltempi specializzata nello sviluppo e nella gestione di progetti retail, che assumerà la gestione della rete commerciale delle linee M1, M2 e M3.

Il partner privato investirà 7,3 milioni di euro per lo sviluppo della rete commerciale e ulteriori 13,8 milioni per gli interventi di riqualificazione delle principali stazioni.

L'obiettivo dichiarato è incrementare il valore delle locazioni, attrarre operatori con maggiore capacità di investimento e migliorare l'offerta commerciale complessiva, con una previsione di crescita significativa dei ricavi derivanti dagli affitti.

Nove stazioni al centro della riqualificazione

Il piano interesserà inizialmente nove tra le stazioni più frequentate della rete metropolitana milanese: Duomo, Cairoli, Lima, San Babila, Cadorna, Porta Venezia, Cordusio, Gioia e Wagner

Si tratta di snodi strategici utilizzati quotidianamente sia dai cittadini sia dai turisti. Il progetto prevede inoltre la possibilità di estendere gli interventi anche ad altre fermate periferiche, tra cui Lampugnano.

Contratti esistenti confermati e transizione graduale

Uno degli aspetti sottolineati dall'Amministrazione comunale riguarda la tutela degli operatori già presenti.

I contratti di locazione attualmente in essere non subiranno modifiche e, considerando che oltre l'80% delle superfici oggi affittate scadrà a partire dal 2034, il processo di rinnovamento avverrà in maniera progressiva, consentendo una transizione graduale verso il nuovo modello di gestione.

Più servizi e attività di interesse sociale

Il progetto non punta esclusivamente all'incremento dell'offerta commerciale. Tra gli indirizzi definiti dal Comune è prevista infatti una particolare attenzione all'insediamento di attività con rilevanza sociale, in grado di migliorare i servizi disponibili per cittadini e pendolari.

Per garantire il rispetto dell'interesse pubblico sarà inoltre istituito un Comitato di coordinamento composto da Comune, ATM e Altarea Italia, con il compito di monitorare l'avanzamento del progetto, verificare la congruità degli investimenti e valutare gli effetti dell'iniziativa sul piano commerciale e urbano.

Censi: "Stazioni più moderne, sicure e accoglienti"

L'assessora alla Mobilità del Comune di Milano, Arianna Censi, ha evidenziato come la riqualificazione degli spazi commerciali rappresenti un tassello importante della strategia di valorizzazione della rete metropolitana.

Secondo Censi, l'incremento delle locazioni contribuirà a trasformare le aree commerciali delle stazioni in ambienti più moderni, sicuri e accoglienti, rafforzando il ruolo della metropolitana non solo come infrastruttura di trasporto, ma anche come spazio urbano vissuto quotidianamente da cittadini e visitatori.