Frankie's Italia accelera lo sviluppo del proprio format di juice bar e punta sul franchising per consolidare la presenza sul mercato italiano. Tra la fine di agosto e l'inizio di settembre 2026 il brand ha inaugurato due nuovi punti vendita, a Milano e a Flero, in provincia di Brescia, come riportato da Ristorazione Moderna, confermando un modello orientato a location di prossimità, healthy food e replicabilità.
Nato in Polonia nel 2012 e avviato in Italia nel 2018, Frankie's opera oggi sotto la guida del CEO Giuseppe De Lorenzo, affiancato dal socio Joao Salina e con il supporto dell'ex tennista Fabio Fognini. La crescita italiana si inserisce in un percorso internazionale che ha già portato il marchio anche a Dubai.
Il nuovo format Frankie's
Le due nuove aperture confermano le caratteristiche del format scelto per lo sviluppo della rete: locali di 50-100 mq, più vicini al concetto di negozio di quartiere che a quello di corner all'interno di un centro commerciale, con possibilità di dehors e un layout urbano caratterizzato da legno, pietra e metallo.
Un elemento rilevante per gli affiliati è l'assenza della necessità di una canna fumaria, che amplia il ventaglio delle location potenzialmente utilizzabili.
Il punto vendita di via Giovanni Pierluigi da Palestrina 1, a pochi passi da corso Buenos Aires e all'angolo con piazza Argentina, è stato inaugurato il 19 agosto. Il locale si aggiunge ai tre già presenti a Milano, in corso di Porta Ticinese, via Sile e via della Moscova.
A inizio settembre è arrivata invece l'apertura di Flero (BS), all'interno del Centro commerciale Le Sorgive, in affiliazione. Due opening che testimoniano la volontà del brand di combinare crescita diretta e sviluppo attraverso franchisee.
Healthy food, tra açai bowl e smoothies
Al centro del concept c'è un'offerta di cibo sano e naturale, pensata per intercettare un pubblico trasversale: residenti, studenti, lavoratori, famiglie e turisti.
Il menu comprende smoothies, centrifughe fresche, açai bowl, insalate, wraps, sandwiches e una proposta di caffetteria. Tra i prodotti più rappresentativi c'è il Green Detox, smoothie a base di sedano, spinaci, zenzero, limone, cetriolo e mela.
Le açai bowl rappresentano un altro elemento distintivo dell'offerta: preparazioni a base di frutto di açai, completate con topping freschi e pensate soprattutto per colazione e merenda. Più recente è l'ingresso del matcha nel menu.
La proposta viene aggiornata anche in funzione della stagionalità, con una distinzione tra menu estivo e invernale. Secondo i dati forniti dall'azienda, il food cost rimane al di sotto del 20% del fatturato, mentre lo scontrino medio si colloca intorno ai 12-13 euro.
Frankie's punta sul franchising
Lo sviluppo della rete passa anche dalla strutturazione dei processi e dal supporto agli affiliati. Frankie's ha infatti creato una academy interna dedicata alla formazione, con l'obiettivo di fornire le competenze necessarie anche a chi non ha una precedente esperienza nel settore della ristorazione.
Il pacchetto di supporto comprende inoltre l'accesso ai sistemi operativi del gruppo, il rapporto diretto con i fornitori e un periodo di assistenza nelle settimane successive all'apertura, dedicato in particolare all'organizzazione del personale e alla gestione del punto vendita.
Il modello economico indicato dall'azienda prevede un investimento iniziale a partire da 40-60 mila euro e punta a raggiungere un EBITDA superiore al 15% già nella fase di avvio, con un ritorno dell'investimento stimato nell'arco di circa due anni.
La strategia di Frankie's è dunque quella di costruire una rete progressivamente più capillare, facendo leva su un format relativamente compatto, su un'offerta coerente con la crescente domanda di healthy food e su un modello di affiliazione supportato da formazione e procedure operative.