Un unico locale per intercettare occasioni di consumo diverse, dalla colazione alla cena. È questa la logica alla base del nuovo concept store di Rossopomodoro, aperto il 4 agosto al Centro Commerciale ESP di Ravenna. Il progetto, sostenuto da Spoon Brands, riunisce nello stesso spazio ristorante, pizzeria, forno e caffetteria, con l'obiettivo di ampliare la fruizione del marchio e adattarla ai diversi momenti della giornata..
Un locale, quattro modalità di consumo per i clienti di Rossopomodoro
Il nuovo punto vendita dell'ESP, come riporta Food Service, è stato progettato per accompagnare il cliente lungo l'intera giornata. La proposta comprende infatti la colazione e la caffetteria, il pranzo, le pause veloci, l'aperitivo e la cena, combinando il servizio del ristorante con l'offerta più agile del forno.
Il locale dispone complessivamente di 104 sedute, alle quali si aggiunge un dehors. Al suo interno trova spazio anche il banco de Il Forno, organizzato su due vetrine dedicate ai prodotti da forno e allo street food.
La proposta gastronomica affianca alle pizze antipasti, primi piatti, insalate, dolci e piatti della cucina italiana. Il Forno amplia invece l'offerta con pizza alla pala e al portafoglio, focacce, panuozzi, fritti e street food, oltre ai prodotti per la colazione e alla caffetteria.
La logica è quella di superare la tradizionale distinzione tra ristorazione con servizio al tavolo e consumo veloce. È la stessa impostazione alla base del nuovo format QSR, pensato come una bakery contemporanea capace di coprire più fasce orarie e di affiancare il casual dining tradizionale.
«Con Ravenna diamo forma al concept rinnovato di Rossopomodoro, che riunisce in un’unica esperienza il ristorante, la pizzeria, il Forno e la caffetteria e ci permette di rispondere a tempi e modalità di consumo diversi», afferma Corrado Cagnola, amministratore delegato di Spoon Brands.
La scelta del Centro Commerciale ESP, aggiunge Cagnola, consente di intercettare «un pubblico ampio e su più momenti della giornata», mantenendo riconoscibili il prodotto e l'accoglienza del marchio. La direzione strategica è quella di sviluppare format solidi, ma capaci di adattarsi alle caratteristiche delle singole location.
Rossopomodoro, dal forno al concept integrato
Il progetto di Ravenna rappresenta un'evoluzione rispetto al format Il Forno di Rossopomodoro prevedendo un concept più ampio, nel quale convivono le diverse anime del brand.
Il nuovo format QSR nasce proprio dalla volontà di ampliare la presenza di Rossopomodoro nei luoghi ad alta frequentazione: centri commerciali, aree turistiche, segmento travel e strade ad alto traffico. L'offerta del Forno è costruita attorno a pizza alla pala, pizza al portafoglio, panuozzo, sfogliatelle, fritti, street food e caffetteria, con una proposta pensata dalla mattina alla sera.
A Ravenna, quindi, il format viene integrato in una destinazione più completa. Il nuovo locale si trova nella galleria sud del Centro Commerciale ESP, in via Marco Bussato 74, e dispone di un ingresso dedicato e di una sala propria, distinguendosi dagli altri ristoranti presenti nell'area food.
L'apertura ha inoltre generato nuove opportunità occupazionali attraverso l'inserimento di personale locale. La proposta è disponibile anche per l'asporto e per il delivery tramite Glovo e Deliveroo. È inoltre attiva la Rossopomodoro Card, il programma loyalty del brand.
Spoon Brands accelera lo sviluppo
L'operazione Ravenna va letta anche all'interno della strategia di crescita di Spoon Brands, la basket company di Spoon Holding specializzata nel food retail. Nel settembre 2025 la società ha acquisito il 45% di Rossopomodoro, affiancando OpCapita, azionista di maggioranza dal 2018. L'investimento è stato finalizzato ad accelerare il rilancio e l'espansione del marchio in Italia e all'estero.
Rossopomodoro rappresenta il quarto marchio nel portafoglio di Spoon Brands, che comprende anche KFC Italia, Milos Greek Food e Antica Focacceria San Francesco. La strategia della società consiste nell'investire in brand del food retail e accompagnarli nello sviluppo attraverso una combinazione di crescita organica, gestione diretta e franchising.
Proprio il franchising costituisce una delle leve centrali dello sviluppo di Rossopomodoro. Circa il 70% della rete del brand opera infatti attraverso questo modello, con una presenza che comprende partner come Areas e Autogrill/Avolta e una rete di imprenditori locali. La strategia prevede di affiancare il franchising alla gestione diretta, così da modulare lo sviluppo in funzione dei diversi mercati e delle caratteristiche delle location.
Il piano di Spoon Brands è particolarmente ambizioso. In un'intervista pubblicata a giugno 2026 da Pambianco Wine&Food, Corrado Cagnola ha indicato oltre 50 aperture previste nel solo 2026, tra gestione diretta e franchising, con un fatturato atteso intorno ai 60 milioni di euro per Spoon Brands. L'obiettivo dichiarato è costruire la più grande basket company italiana nel settore food, con sviluppo sia in Italia sia all'estero.
Rossopomodor, una rete che guarda a Italia ed estero
Per Rossopomodoro, l'ingresso di Spoon Brands si traduce quindi non soltanto in un rafforzamento finanziario, ma in una strategia di espansione che punta a moltiplicare i format e ad adattarli ai diversi contesti di consumo.
La catena, fondata a Napoli nel 1998, conta oggi oltre 100 ristoranti in più di 10 Paesi. Il percorso di sviluppo combina casual dining, quick service, franchising e gestione diretta, con l'obiettivo di portare la pizza e la cucina napoletana in contesti differenti, dai centri commerciali al travel retail fino alle destinazioni internazionali.
In questo scenario, il nuovo store di Ravenna assume un valore che va oltre la singola apertura: rappresenta un laboratorio del nuovo modello Rossopomodoro, nel quale più format convivono nello stesso spazio e il brand cerca di trasformarsi da insegna prevalentemente legata al consumo serale o al pranzo in una destinazione capace di presidiare l'intera giornata e più occasioni di consumo.