La 39ª edizione del Salone Franchising Milano, organizzato da Fiera Milano e chiuso il 3 ottobre, ha registrato oltre 5.000 visitatori, con una presenza internazionale pari al 3%. Alla manifestazione hanno partecipato 121 brand espositori, 15 dei quali provenienti dall'estero e presenti per la prima volta.
Il risultato conferma il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per il franchising e il retail in Italia, in una fase caratterizzata dall'evoluzione dei consumi, dalla trasformazione tecnologica e dalla crescente attenzione dei brand verso i mercati internazionali.
Salone Franchising Milano punta sull'internazionalizzazione
La presenza di visitatori provenienti soprattutto da Europa e America rappresenta uno dei segnali più rilevanti dell'edizione 2026. L'apertura internazionale è stata sostenuta da nuove relazioni e partnership con operatori oltreconfine e rappresenta una delle direttrici su cui Fiera Milano intende investire nei prossimi mesi.
«Questa edizione ha segnato un passaggio importante: abbiamo messo a fuoco una visione comune del Salone e, soprattutto, del ruolo che può avere per il franchising», ha dichiarato Francesca Cavallo, Head of Hospitality Exhibitions di Fiera Milano.
L'obiettivo è rafforzare la community internazionale e favorire a Milano nuove occasioni di confronto, business e networking per gli operatori del settore.
121 brand raccontano l'evoluzione del retail in franchising
La varietà degli espositori ha restituito un quadro articolato delle opportunità oggi disponibili nel mondo dell'affiliazione commerciale. Tra i comparti rappresentati figurano ristorazione, servizi e GdO, con Eurospin Main Sponsor della manifestazione per il quarto anno consecutivo.
La presenza di format differenti riflette la capacità del franchising di adattarsi ai cambiamenti nelle abitudini di consumo e nelle esigenze dei clienti, mantenendo una forte componente di innovazione nei modelli di business e nelle modalità di gestione delle reti.
Oltre 800 partecipanti agli appuntamenti formativi
La formazione ha rappresentato un altro elemento centrale dell'edizione 2026. Nei tre giorni della manifestazione si sono svolti oltre 70 appuntamenti, animati da più di 100 relatori, che hanno coinvolto oltre 800 partecipanti.
Tra i temi affrontati figura la crescente necessità di conoscere le normative che regolano il franchising nei mercati esteri. In Europa, infatti, il quadro normativo presenta ancora differenze significative tra i diversi Paesi, un aspetto rilevante per i brand che intendono sviluppare la propria rete oltre i confini nazionali.
Spazio anche alle opportunità di finanziamento delle nuove iniziative imprenditoriali, attraverso strumenti messi a disposizione da soggetti pubblici e privati.
Tecnologia e persone al centro delle reti franchising
Gli incontri con i franchisor hanno evidenziato anche il ruolo della tecnologia nella gestione delle reti e dei singoli punti vendita. L'evoluzione digitale viene considerata un elemento utile a migliorare l'efficienza dei processi e a sostenere lo sviluppo dei network.
Accanto alla tecnologia resta centrale la componente umana. La formazione e valorizzazione del personale continuano a essere considerate essenziali, soprattutto in un retail nel quale la relazione con il cliente mantiene un ruolo determinante nell'esperienza d'acquisto.
Consulenze e networking per aspiranti franchisee
A completare l'offerta del Salone sono state le consulenze one to one degli esperti di Assofranchising, Confimprese e Federfranchising, le tre associazioni di settore patrocinatrici della manifestazione.
Gli incontri hanno permesso ai visitatori di approfondire opportunità, modalità di avvio e gestione di una nuova attività, mettendo a disposizione conoscenze ed esperienze utili per orientarsi nel mercato dell'affiliazione commerciale.
La 39ª edizione si chiude quindi con un franchising che guarda alla crescita delle reti, all'innovazione tecnologica e all'espansione internazionale, mentre il Salone prepara nuove iniziative per rafforzare il proprio ruolo di piattaforma di incontro tra brand, imprenditori e operatori del retail.