Alice Pizza e Nonno Nanni: il co-marketing che crea valore nel franchising food

12 giugno 2026 Simona Politini
Alice Pizza e Nonno Nanni: il co-marketing che crea valore nel franchising food

Alice Pizza sceglie il co-marketing per rafforzare la propria offerta e creare nuove occasioni di engagement con i consumatori. La catena specializzata nella pizza al taglio ha infatti avviato una collaborazione con Nonno Nanni che porterà nei punti vendita aderenti una nuova proposta stagionale realizzata con Stracchino Nonno Nanni.

L’iniziativa rappresenta un interessante esempio di come le partnership tra brand possano trasformarsi in una leva strategica per il franchising food, generando vantaggi sia in termini di visibilità sia di traffico nei punti vendita.

La notizia, riporta da Horeca News, evidenzia come il progetto sia supportato da una campagna di comunicazione integrata sviluppata con l’obiettivo di valorizzare il prodotto e coinvolgere le community dei due marchi.

La collaborazione tra il Alice Pizza e Nonno Nanni

Dall’11 giugno è disponibile una nuova pizza stagionale che combina crema di ceci, Stracchino Nonno Nanni, speck e pomodorini marinati. La collaborazione nasce dalla volontà di unire la riconoscibilità di un ingrediente storico del Made in Italy con la capacità di innovazione di una delle insegne più conosciute nel segmento della pizza al taglio.

«Le collaborazioni più efficaci sono quelle che nascono da valori condivisi. Insieme a Nonno Nanni abbiamo sviluppato un progetto che va oltre la singola ricetta: un percorso che unisce innovazione di prodotto, comunicazione e capacità di coinvolgere il consumatore lungo tutti i punti di contatto con il brand. La nuova pizza stagionale racconta perfettamente questa visione, valorizzando l’eccellenza dello Stracchino Nonno Nanni all’interno dell’esperienza distintiva di Alice Pizza», afferma Alessandra Provasi, Direttrice Marketing di Alice Pizza.

L’operazione non si limita però allo sviluppo di una nuova ricetta. Secondo quanto riportato, il progetto è accompagnato da una strategia di comunicazione che coinvolge diversi touchpoint, tra digital e in-store. L’obiettivo è ampliare la visibilità dell’iniziativa e incentivare la prova del prodotto, creando una sinergia tra i due brand e le rispettive audience.

“Siamo felici di collaborare con Alice Pizza in un progetto che ci permette di portare lo Stracchino Nonno Nanni in un contesto di consumo nuovo, dinamico e ad alta prossimità con il consumatore. La ricetta valorizza la cremosità distintiva del nostro prodotto e, grazie a un piano di comunicazione integrato tra canali digitali, community e punto vendita, ci consente di trasformare la scoperta della proposta in un’esperienza concreta di marca”, dice Luca Galuppo, Responsabile Marketing di Nonno Nanni.

Perché il co-marketing funziona nel franchising

Nel franchising, il co-marketing rappresenta una delle strategie più efficaci per aumentare la notorietà del marchio e generare traffico verso la rete.

Quando due brand condividono valori, target e posizionamento compatibili, una collaborazione può produrre benefici reciproci difficilmente raggiungibili attraverso campagne tradizionali sviluppate singolarmente.

Per una rete in franchising, i vantaggi del co-marketing possono essere molteplici:

  • maggiore visibilità nazionale grazie alla forza comunicativa combinata dei partner;
  • incremento delle visite nei punti vendita;
  • lancio di prodotti esclusivi in grado di stimolare gli acquisti;
  • rafforzamento della percezione di qualità del brand;
  • supporto agli affiliati attraverso campagne coordinate a livello centrale.

Le collaborazioni consentono inoltre di creare contenuti originali e occasioni di comunicazione capaci di mantenere alta l’attenzione dei consumatori in mercati sempre più competitivi.

Co-marketing, un’opportunità nel food franchising

Negli ultimi anni il settore food franchising ha mostrato una crescente attenzione verso formule di collaborazione tra marchi complementari. Due esempi su tutti sono le partnership tra McDonald’s e Nutella e Burger King e Oreo.

Catene di ristorazione, produttori alimentari e brand del largo consumo stanno sperimentando nuove modalità di co-marketing per differenziarsi e intercettare nuovi segmenti di clientela. In questo scenario, anche il caso Alice Pizza-Nonno Nanni dimostra come una partnership ben progettata possa andare oltre il semplice lancio di un prodotto, trasformandosi in uno strumento di marketing capace di generare valore per il brand, per la rete in franchising e per il consumatore finale.

Per le insegne che intendono accelerare la crescita della propria rete, il co-marketing si conferma una leva sempre più interessante per aumentare la visibilità del marchio, sostenere le vendite e rafforzare il posizionamento competitivo sul mercato.