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Unieuro abbraccia il Retail Media, la nuova frontiera del marketing

20 settembre 2026 Redazione
Unieuro abbraccia il Retail Media, la nuova frontiera del marketing

Il punto vendita fisico cambia volto e diventa sempre più uno spazio in cui vendita, servizi, tecnologia e comunicazione convivono. È questa la direzione intrapresa da Unieuro, che ha inaugurato a Lissone un nuovo format di negozio destinato a diventare un laboratorio per l'evoluzione della propria rete.

Il progetto interviene sui percorsi all'interno dello store, sull'offerta e sui servizi, introducendo anche nuove tecnologie basate sull'intelligenza artificiale e una maggiore integrazione della comunicazione digitale nell'esperienza di acquisto.

«Con il nuovo format compiamo un passaggio nell’evoluzione di Unieuro: non stiamo ripensando soltanto il negozio, ma il ruolo stesso del retail, integrando in modo sempre più naturale prodotti, servizi, consulenza e tecnologia», spiega Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro, come riportato da Brand News.

Uno degli elementi centrali del nuovo concept è il Client Hub, uno spazio di circa 85 metri quadrati dedicato ad accoglienza, assistenza, consulenza e servizi. Al suo interno trovano posto attività come il Click & Collect, le riparazioni, le soluzioni finanziarie e quelle legate all'energia. La dimensione dell'area potrà essere adattata alle caratteristiche dei singoli negozi.

L'intelligenza artificiale entra nel percorso di acquisto in Unieuro

La tecnologia diventa parte integrante dell'esperienza anche attraverso il Chatbot AI, un assistente digitale instore sviluppato in collaborazione con Google e presentato come il primo progetto di questo tipo in Europa.

Il nuovo format integra inoltre catalogo digitale, gestione delle code, pulsanti per chiamare gli addetti, self-checkout, pagamenti direttamente nei reparti e dispositivi mobili a disposizione del personale.

L'obiettivo è utilizzare l'intelligenza artificiale per rendere più semplice l'interazione con il negozio, senza sostituire la componente umana.

«È una tecnologia utile tanto a supporto dell’esperienza del cliente quanto del personale del punto vendita: amplifica e non sostituisce la competenza e la consulenza dei nostri collaboratori», sottolinea Olivieri.

Unieuro prevede infatti anche un incremento del personale del punto vendita, indicato nell'ordine del 10%.

Il nuovo format amplia inoltre i territori merceologici presidiati dall'insegna. Accanto all'elettronica di consumo e agli elettrodomestici arrivano nuovi mondi come beauty-tech, wearable, fitness e cura della persona, oltre alle soluzioni per l'energia, tra cui fotovoltaico, wallbox e pompe di calore. A completare l'offerta ci sono la marca privata e il second hand.

Il Retail Media diventa parte del nuovo modello Unieuro

È proprio all'interno di questo nuovo ecosistema che si inserisce il Retail Media, una delle direttrici di sviluppo del progetto Unieuro.

Nel punto vendita di Lissone sono presenti circa 150-160 schermi, dal led wall posizionato all'ingresso fino ai display distribuiti nei diversi reparti. La comunicazione digitale diventa così parte del percorso del cliente e, allo stesso tempo, uno strumento a disposizione dei brand.

«Il led wall di entrata comunica la marca, comunica i valori di Unieuro – spiega Marco Titi, Marketing, Corporate & Internal Communication Director di Unieuro –. I monitor e i led wall laterali ci servono per spingere i nostri brand e serviranno ai nostri brand, ai nostri partner, per comunicare i loro lanci, le novità e le tecnologie».

Il progetto si innesta su una rete già esistente: «Disponiamo già oggi di un circuito di led wall storefront in circa 90 negozi, con un’offerta scalabile e modulare a seconda della durata della campagna», aggiunge Titi.

La logica del Retail Media, però, non si limita alla possibilità per un'azienda di acquistare uno spazio pubblicitario all'interno del negozio. Il valore della proposta è sempre più legato alla capacità di misurare l'efficacia dell'investimento.

«Il retail media passa fondamentalmente dai dati che vengono restituiti all’investitore: frequenza dei passaggi, livello di attenzione, livello di engagement, fino ad arrivare ad agganciare la conversione e il risultato della propria campagna», spiega Titi.

Il negozio fisico diventa quindi un touchpoint misurabile, collegato agli altri canali dell'ecosistema Unieuro, a partire dalla piattaforma digitale.

Una nuova opportunità per i brand

L'evoluzione del Retail Media modifica anche il rapporto tra retailer e aziende produttrici. Il punto vendita non è più soltanto il luogo in cui il prodotto viene esposto e acquistato, ma può diventare uno spazio di comunicazione nel quale il brand intercetta il consumatore durante il percorso di acquisto.

Per Unieuro, la gestione del Retail Media è attualmente interna. L'azienda sta tuttavia valutando l'ingresso di un partner per sviluppare la componente di domanda non endemica, vale a dire quella proveniente da investitori esterni al comparto dell'elettronica di consumo.

«Può essere una concessionaria di pubblicità o un centro media, ma anche un partner tecnologico in grado di gestire l’infrastruttura e la restituzione dei dati», precisa Titi.

La scelta apre quindi a un possibile ampliamento del modello, con l'obiettivo di portare nel circuito pubblicitario di Unieuro anche aziende che non appartengono direttamente al mondo dell'elettronica.

Unieuro e la rete in franchising

Il nuovo modello si inserisce nella strategia di sviluppo di Unieuro, leader in Italia nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici e parte del Gruppo Fnac Darty. L'azienda adotta un approccio omnicanale che integra la piattaforma unieuro.it con una rete capillare di punti vendita diretti e affiliati distribuiti sul territorio nazionale.

Per la rete in franchising, l'evoluzione del format può rappresentare un ulteriore elemento di integrazione tra esperienza fisica, servizi digitali e comunicazione. L'introduzione di tecnologie, nuovi servizi e strumenti di Retail Media porta infatti nel punto vendita affiliato un modello nel quale anche lo spazio fisico può diventare parte di un ecosistema più ampio, collegato ai dati e alle attività di marketing del brand.

Retail Media, l'evoluzione del punto vendita

La trasformazione del negozio Unieuro mostra così una direzione destinata a interessare anche il franchising: il punto vendita non è più soltanto il luogo della transazione, ma diventa uno spazio con cui il brand comunica, raccoglie dati, offre servizi e costruisce l'esperienza del cliente. 

In quest'ottica Start Franchising sarà Media Partner del Retail Media Village all'intero di Intersections 2026, il grande evento autunnale di IAB Italia che si svolgerà a Milano il 28 e 29 ottobre. Una collaborazione che nasce dalla volontà di mettere in relazione il mondo del franchising con le più innovative evoluzioni del retail e del marketing digitale.