Nuovo passaggio di proprietà per Alice Pizza, una delle principali catene italiane della pizza al taglio. È stato infatti siglato un accordo vincolante per la cessione del 100% della società a Made in Italy Fund II, fondo di private equity promosso da Quadrivio & Pambianco, in partnership con Capdesia Group e altri co-investitori tra cui Pergolesi, veicolo controllato dai fondi Cvc e azionista di controllo de La Piadineria.
L'operazione, come riportato da Food Service, segna l'uscita dall'azionariato di Green Arrow Capital, attraverso il fondo Taste of Italy (che controllava indirettamente circa il 70% della società), e della famiglia fondatrice Giovannini, titolare del restante 30%. Il closing è previsto entro l'inizio di settembre 2026.
Un piano di crescita per Alice Pizza che punta anche sul franchising
Per il mondo del franchising, l'operazione rappresenta un segnale importante. Alice Pizza dispone oggi di una rete di 231 punti vendita, di cui 220 in Italia e 11 all'estero, distribuiti tra Francia, Spagna, Malta, Hong Kong e Stati Uniti.
La rete presenta una struttura equilibrata: circa il 50% dei locali è gestito direttamente, mentre l'altro 50% opera in franchising, un modello che ha sostenuto la crescita del marchio negli ultimi anni e che continuerà a rappresentare uno dei pilastri dello sviluppo futuro.
“Il successo di Alice poggia su un prodotto di alta qualità, un brand riconoscibile, una struttura operation forte e un format replicabile che permette di mantenere ogni giorno la promessa verso i nostri clienti. Il merito è delle persone che in questi anni hanno creduto in questo progetto esprimendo attraverso il proprio lavoro quelli che sono i valori di Alice: affidabilità e autenticità”, ha affermato Claudio Baitelli, Amministratore delegato Alice Pizza.
Oltre 115 milioni di euro di fatturato della rete Alice Pizza nel 2025
L'azienda arriva al cambio di proprietà con risultati economici solidi. Nel 2025 il network ha registrato un fatturato superiore a 115 milioni di euro, comprensivo delle vendite dei franchisee, mentre l'EBITDA consolidato si è attestato a 12,6 milioni di euro, pari a circa il 20% dei ricavi netti della società.
L'obiettivo è accelerare l'espansione internazionale di Alice Pizza
La nuova proprietà intende accompagnare Alice Pizza in una nuova fase di sviluppo, facendo leva sulla notorietà del brand e sul format già consolidato. Le priorità strategiche riguardano il consolidamento della leadership sul mercato italiano e l'accelerazione dell'espansione internazionale, con particolare attenzione ai mercati di Europa, Asia e Stati Uniti. Nell'ambito della nuova governance potranno inoltre essere valutate future collaborazioni industriali con La Piadineria, anch'essa partecipata dagli investitori coinvolti nell'operazione.