Compagnia del Gusto, holding italiana attiva nel settore food & beverage, ha annunciato l'acquisizione di Winelivery, piattaforma digitale e fisica specializzata nel mondo Wine & Beverage. L'operazione inserisce nel perimetro del gruppo un'attività nata con l'obiettivo di mettere in relazione consumatori e brand attraverso un modello che combina tecnologia e presenza fisica sul territorio.
Come riporta Ansa, Winelivery, fondata da Francesco Magro, Giovanni Roberto e Andrea Antinori, conta oggi circa 1,7 milioni di download e oltre 400mila clienti. L'asset entrerà a far parte della Business Unit vitivinicola Compagnia delle Vigne.
L'acquisizione si colloca all'interno di una più ampia strategia di crescita di Compagnia del Gusto Holding nel comparto vitivinicolo. Negli ultimi mesi il gruppo ha infatti rafforzato il proprio portafoglio con l'ingresso di Cantine Romagnoli e con l'acquisizione della società britannica di distribuzione Jascots Wine Merchants.
Winelivery come infrastruttura digitale
L'operazione non punta soltanto ad ampliare la scala del business. Winelivery dovrebbe diventare un'infrastruttura digitale a servizio dell'intero gruppo, mettendo a disposizione competenze tecnologiche, dati e un canale diretto con il consumatore.
«La piattaforma ci permetterà di rafforzare il rapporto con il consumatore finale, valorizzare i dati e portare all'interno del Gruppo competenze digitali e tecnologiche applicabili a tutte le nostre attività», ha dichiarato Ettore Nicoletto, CEO di Compagnia del Gusto Holding.
La prospettiva è quindi quella di trasformare Winelivery da piattaforma stand-alone a vero e proprio laboratorio di mercato per il portafoglio del gruppo.
La componente digitale potrebbe inoltre consentire di raccogliere e interpretare più rapidamente i segnali provenienti dalla domanda, sperimentando prodotti e nuove modalità di consumo prima di estenderli alle altre realtà del gruppo.
Il franchising di Winelivery
L'acquisizione assume un interesse particolare anche dal punto di vista del franchising. Winelivery dispone infatti di un modello di affiliazione dedicato all'apertura di bar ed enoteche, costruito intorno all'integrazione tra punto vendita fisico, piattaforma digitale e servizi di delivery.
La proposta franchising prevede, con una dotazione minima di capitale di 40mila euro, assistenza nella fase di pre-apertura, dalla SCIA alle licenze e dalla ricerca del locale all'inaugurazione, oltre a servizi di progettazione, design e allestimento, e promette di arrivare all'apertura in 60 giorni.
Sul fronte commerciale, gli affiliati possono contare su un assortimento di oltre 1.000 prodotti, sulla costruzione del menu insieme al team Winelivery e su una centrale acquisti. Il brand mette inoltre a disposizione un gestionale integrato per incassi, ordinazioni, stampante fiscale e inventario.
Un elemento distintivo è l'integrazione con l'ecosistema digitale Winelivery. Il punto vendita può infatti affiancare all'attività tradizionale anche la consegna a domicilio attraverso l'app, creando un ulteriore canale di vendita e di generazione di fatturato.
Oltre 30 franchising Winelivery aperti
Il network franchising Winelivery conta oltre 30 franchising aperti, è presente in più di 40 città e il marchio è attivo dal 2017.
Per i potenziali affiliati, il progetto si rivolge in particolare a persone con spirito imprenditoriale e conoscenza del territorio.
L'acquisizione da parte di Compagnia del Gusto apre ora una nuova fase per Winelivery. La sfida sarà trasformare l'infrastruttura digitale e la rete fisica costruita negli anni in una piattaforma sempre più integrata con le altre attività del gruppo, con il franchising potenzialmente chiamato a svolgere un ruolo importante nell'espansione territoriale del modello.