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Franchising · Elettronica, riparazioni, smartphone

Franchising i-ReStore

Riparazione di smartphone e tablet in 30-40 mq, senza royalty periodiche

15.000 €
capitale proprio
5 k€
investimento

Quanto costa un franchising i-ReStore?

Capitale proprio

Mezzi propri richiesti per completare il finanziamento

15.000 €

Investimento complessivo

Budget totale stimato per l'apertura

4900 €

Royalty di gestione

Nessuna

Durata del contratto

3 anni

Superficie minima

a partire da 30 m²

Dati dichiarati dall'insegna — fonti e data di verifica a fondo pagina.

Di cosa si tratta

i-ReStore è una catena italiana di centri specializzati nella riparazione di smartphone e tablet, con sede della società a Milano, in piazza della Repubblica. Accanto agli interventi sui telefoni e sui tablet i negozi trattano anche computer portatili e personal computer, affiancando ai lavori di laboratorio una serie di servizi collegati rivolti sia ai privati sia alle aziende. I punti vendita elencati sul sito sono distribuiti lungo tutta la penisola e le isole, da Aosta a Lampedusa, con una presenza marcata nei centri medi e nelle località di costa.

Carta d'identità

Tipologia attività
Centro di riparazione di smartphone, tablet, notebook e pc
Società
i-ReStore S.r.l.

Le domande giuste prima di partire

Come funziona l'affiliazione

L'obiettivo dichiarato dalla casa madre è costruire una rete a insegna unica, selezionando candidati realmente motivati a condurre l'attività. La proposta non è unica ma articolata su tre livelli, che il modulo di candidatura fa scegliere fin dal primo contatto:

  • Store, il formato completo con laboratorio e vetrina su strada;
  • Point, il formato ridotto, pensato per bacini più piccoli o per chi vuole partire con una struttura più snella;
  • corso per tecnico riparatore, la formula minima, che riguarda solo la formazione tecnica e non l'apertura di un negozio.

Chi apre uno Store riceve dalla casa madre il progetto di arredamento del punto vendita e l'attrezzatura di laboratorio, oltre all'accompagnamento nelle pratiche di avvio. L'azienda dichiara un tempo di allestimento di 30 giorni lavorativi dall'accordo alla consegna del negozio pronto.

L'investimento

Su questo punto il sito è parziale, ed è giusto dirlo apertamente. La rete presenta la formula come a basso impegno iniziale rispetto ad altri format del commercio, ma non pubblica né l'importo del diritto d'ingresso né una stima dell'investimento complessivo. L'unica esclusione dichiarata in modo netto riguarda le royalty: l'affiliato non versa canoni periodici alla casa madre.

Restano quindi da chiarire in trattativa il costo del pacchetto di avvio, le differenze economiche fra il formato Store e il formato Point, la durata del contratto, gli eventuali obblighi di acquisto dei ricambi attraverso i canali della rete e l'esistenza di un'esclusiva territoriale. È una situazione comune nel franchising italiano, dove le condizioni economiche viaggiano con la documentazione riservata e non sul sito pubblico: non è un difetto, ma un motivo in più per non fermarsi alla pagina di presentazione.

Il profilo del candidato

Le condizioni richieste, elencate dalla casa madre, sono di tipo pratico più che finanziario:

  • apertura della partita IVA, con l'assistenza della rete;
  • disponibilità di un locale di circa 30 o 40 metri quadrati;
  • attivazione delle utenze;
  • richiesta delle autorizzazioni per l'insegna, anche qui con il supporto della casa madre.

Non viene richiesta una competenza tecnica pregressa: il percorso formativo per tecnico riparatore è parte dell'offerta e può essere acquistato anche da solo, il che permette a chi è indeciso di verificare l'attitudine al lavoro di laboratorio prima di impegnarsi in un'apertura.

Che cosa valutare prima di firmare

Il settore della riparazione dei dispositivi mobili vive di volumi e di rapidità: la marginalità dipende dal costo di acquisto dei ricambi, dalla velocità di lavorazione e dalla capacità di intercettare anche la clientela aziendale, che porta lotti più grandi e ricorrenti. Per questo conviene verificare in fase di trattativa a quali condizioni la rete fornisce i componenti, quali garanzie vengono riconosciute al cliente finale e chi le sostiene, e quanti altri punti del circuito insistono sullo stesso bacino.

Il rapporto rientra nell'affiliazione commerciale regolata dalla legge 129/2004, che impone la forma scritta e la consegna del contratto completo di tutti gli allegati almeno 30 giorni prima della sottoscrizione. Quei trenta giorni servono esattamente a mettere nero su bianco le voci che il sito non pubblica.

I punti chiave
  • Catena italiana di riparazione di smartphone, tablet, notebook e pc, con società a Milano.
  • Tre livelli di ingresso: Store, Point e solo corso per tecnico riparatore.
  • Nessuna royalty periodica dichiarata.
  • Diritto d'ingresso e investimento complessivo non pubblicati sul sito.
  • Locale richiesto di circa 30-40 metri quadrati, allestimento dichiarato in 30 giorni lavorativi.
  • Non è richiesta esperienza tecnica: la formazione è compresa nell'offerta.
Quanto costa affiliarsi a i-ReStore?
Il sito non pubblica l'importo del diritto d'ingresso né una stima dell'investimento complessivo: presenta la formula come a basso impegno iniziale, ma le cifre non compaiono. L'unico dato economico dichiarato è l'assenza di royalty periodiche. Il costo del pacchetto di avvio, e la differenza fra il formato Store e il formato Point, vanno quindi richiesti direttamente alla casa madre.
Sono previste royalty sul fatturato?
No. La casa madre dichiara che gli affiliati operano senza royalty periodiche, quindi senza un canone ricorrente calcolato sugli incassi. Resta da chiarire in trattativa se esistono altri impegni economici ricorrenti, per esempio obblighi di acquisto dei ricambi attraverso i canali della rete o contributi alle attività di comunicazione: sono voci che incidono sul conto economico quanto una royalty.
Che differenza c'è fra Store, Point e corso per tecnico?
Sono i tre livelli di ingresso previsti dal modulo di candidatura. Lo Store è il formato completo, con laboratorio e vetrina. Il Point è la versione ridotta, adatta a bacini più piccoli o a chi vuole partire con una struttura più leggera. Il corso per tecnico riparatore riguarda solo la formazione e non comporta l'apertura di un punto vendita a insegna.
Serve esperienza nella riparazione dei dispositivi?
Non è indicata come requisito. La rete richiede l'apertura della partita IVA, un locale di circa 30 o 40 metri quadrati, l'attivazione delle utenze e i permessi per l'insegna, offrendo assistenza sugli adempimenti. La competenza tecnica si acquisisce con il corso per tecnico riparatore, che fa parte dell'offerta e si può acquistare anche separatamente per valutare l'attitudine al lavoro di laboratorio.
In quanto tempo si apre il negozio?
La casa madre dichiara un allestimento del punto vendita entro 30 giorni lavorativi. Il conteggio riguarda la parte di arredo e attrezzatura curata dalla rete: vanno considerati a parte i tempi di ricerca e di eventuale adeguamento del locale, l'apertura della posizione fiscale e le autorizzazioni comunali per l'insegna, che dipendono dal Comune in cui si apre.

Fonti e verifica dei dati

Le cifre di questa scheda provengono dalle seguenti fonti:

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