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Franchising · Abbigliamento, accessori, underwear

Franchising Low Design

Abbigliamento teen in conto vendita: nessuna fee, nessuna royalty, reso dell'invenduto

Logo Low Design
60 mq
Metratura

Quanto serve per partire

Apporto personale

La quota da mettere di tasca propria per partire.

Nessun diritto d'ingresso e nessuna royalty; garanzia con deposito cauzionale o fideiussione

Royalties

Nessuna percentuale ricorrente: quello che incassi resta a te.

Zero

Di cosa si tratta

Low Design è un marchio di abbigliamento che ha scelto un pubblico molto preciso, le ragazze fra i tredici e i ventisei anni, e un posizionamento di prezzo basso con ricambio rapido della merce. L'insegna appartiene a Emmetigi srl, con sede legale a Nola, e si espande in affiliazione con una formula che sposta il rischio di magazzino sul franchisor invece che sull'affiliato.

Carta d'identità

Tipologia attività
Negozio di abbigliamento giovane femminile a prezzi contenuti
Società
Emmetigi srl

Le domande giuste prima di partire

Che cos'è il format Low Design

Il negozio è pensato per il consumo veloce della moda giovane: assortimento rinnovato con continuità, prezzi contenuti, allestimento contemporaneo e una comunicazione costruita sui social. I numeri di vendita che la rete dichiara descrivono bene il modello: prezzo medio di 13,90 euro per capo, scontrino medio di 39,00 euro e 2,8 pezzi per scontrino. Sono cifre coerenti con un acquisto d'impulso ripetuto, dove la rotazione conta più del margine sul singolo articolo.

Come funziona l'affiliazione Low Design

Il punto che distingue questa formula dalle altre del comparto è il regime della merce. Il franchisor dichiara di fornire i capi in conto vendita, con reso totale dell'invenduto e un margine di guadagno fisso per l'affiliato. Tradotto nei conti di un negozio: l'affiliato non acquista lo stock iniziale e non resta con la merce di fine stagione, mentre il suo margine è predeterminato e non dipende dalla sua politica di prezzo.

Il pacchetto di servizi dichiarato comprende la valutazione della location, la progettazione del negozio, la formazione e l'assistenza, la comunicazione sui canali social, un supporto informatico da remoto e, su richiesta, un affiancamento sulla finanza agevolata.

I tre formati di negozio Low Design

La rete distingue tre collocazioni, ciascuna con requisiti propri e con un parametro di incasso per metro quadro che usa per valutare la sostenibilità della location. Va letto per quello che è: un parametro di selezione dichiarato dal franchisor, non un risultato che l'affiliato possa dare per acquisito.

  • centro commerciale: bacino di almeno tre milioni di visitatori all'anno, parametro di incasso indicato in 5.000 euro per metro quadro;
  • centro storico: città da almeno ventimila abitanti, locale fra 60 e 90 metri quadri, parametro di 3.000 euro per metro quadro;
  • zone commerciali: locale fra 90 e 180 metri quadri, parametro di 2.500 euro per metro quadro.

Nella sezione dei requisiti il franchisor indica in modo generale un locale commerciale fra 100 e 200 metri quadri, quindi la soglia effettiva va chiarita in sede di trattativa insieme al formato prescelto.

Quanto costa aprire un negozio Low Design

Le voci ricorrenti sono dichiarate in modo esplicito e sono entrambe a zero: nessun diritto d'ingresso e nessuna royalty. Al loro posto il franchisor chiede due cose: una garanzia, sotto forma di deposito cauzionale oppure di fideiussione bancaria, e un impegno contrattuale di durata minima triennale.

Quello che il sito non pubblica, però, è proprio la cifra che serve per fare un piano: l'importo della garanzia, il costo dell'allestimento del negozio e l'investimento complessivo di avvio non compaiono in nessun punto. In un format senza fee e senza royalty sono esattamente le voci su cui si concentra l'esborso reale, insieme all'affitto del locale. Vanno quindi chieste alla sede e verificate nel contratto, che la legge 129/2004 impone di consegnare completo di allegati trenta giorni prima della firma. La stessa legge fissa in tre anni la durata minima dei contratti a tempo determinato: i tre anni dichiarati da Low Design coincidono con quel minimo.

Il profilo di affiliato che Low Design cerca

Il franchisor non pubblica requisiti di esperienza nel settore moda. Le condizioni che elenca sono patrimoniali e immobiliari: la disponibilità di un locale commerciale con le caratteristiche del formato scelto, la capacità di prestare una garanzia bancaria o un deposito e la disponibilità a un impegno di almeno tre anni. Nel modulo di candidatura viene chiesto di indicare la città di interesse e la tipologia di negozio, segno che la selezione parte dalla location prima che dal profilo della persona.

I punti chiave di Low Design
  • nessun diritto d'ingresso e nessuna royalty dichiarati;
  • merce in conto vendita con reso totale dell'invenduto e margine fisso;
  • durata minima del contratto: tre anni;
  • tre formati, da 60 a 200 metri quadri secondo la collocazione;
  • garanzia richiesta con deposito cauzionale o fideiussione bancaria, importo non pubblicato;
  • target dichiarato: ragazze fra i 13 e i 26 anni;
  • titolare del marchio: Emmetigi srl, Nola;
  • numero di negozi della rete non dichiarato sul sito, che indica solo oltre dieci nuove aperture all'anno.

Per ricevere le condizioni complete si compila il modulo della pagina dedicata all'affiliazione, indicando città e formato di interesse.

Quanto costa aprire un negozio Low Design?
Il franchisor dichiara di non applicare né diritto d'ingresso né royalty, ma non pubblica l'investimento complessivo, il costo dell'allestimento né l'importo della garanzia richiesta. In un format di questo tipo l'esborso reale si concentra proprio sull'allestimento, sull'affitto del locale e sulla cauzione: sono le cifre da chiedere alla sede e da verificare nel contratto prima della firma.
Come funziona il conto vendita di Low Design?
La rete fornisce i capi in conto vendita con reso totale dell'invenduto e riconosce all'affiliato un margine di guadagno fisso. Significa che lo stock iniziale non va acquistato e che la merce di fine stagione non resta a carico del negozio. In cambio, il margine è predeterminato dal franchisor e non dipende dalla politica di prezzo del singolo punto vendita.
Che metratura serve per un punto vendita Low Design?
Dipende dalla collocazione. Per il centro storico la rete indica un locale fra 60 e 90 metri quadri, in una città di almeno ventimila abitanti; per le zone commerciali fra 90 e 180 metri quadri; per il centro commerciale non dà una metratura ma chiede un bacino di almeno tre milioni di visitatori annui. Nei requisiti generali indica poi un locale fra 100 e 200 metri quadri.
Quanto dura il contratto di affiliazione Low Design?
La durata minima dichiarata è di tre anni, che coincide con il minimo previsto dalla legge 129/2004 per i contratti di affiliazione commerciale a tempo determinato. Oltre all'impegno di durata, il franchisor chiede una garanzia nella forma di un deposito cauzionale o di una fideiussione bancaria, di cui però non pubblica l'importo.
Quanti negozi ha la rete Low Design?
Il sito non pubblica il numero dei punti vendita attivi né una mappa dei negozi: indica soltanto una crescita dichiarata di oltre dieci nuove aperture all'anno. La consistenza effettiva della rete e le zone ancora libere sono quindi informazioni da chiedere alla sede, insieme ai riferimenti di qualche affiliato già operativo con cui confrontarsi.

Fonti e verifica dei dati

Le cifre di questa scheda provengono dalle seguenti fonti:

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